Obiettivi

Lo scenario

Il documento “Università: per un Paese a prova di futuro” predisposto nel novembre 2021 dalla Conferenza dei Rettori riporta testualmente: “La contaminazione e lo scambio sono valori che vanno posizionati al centro di una formazione moderna e al passo con le evoluzioni del mondo del lavoro. L’università deve quindi porsi obiettivi di formazione che prevedano percorsi trasversali alle varie discipline.”

È proprio questa la finalità dei percorsi formativi Transitions Technologies attivati dalla Scuola di Ingegneria dell'Università di Padova, in coordinamento con i Politecnici di Milano, Torino e Bari e con le Scuole di Ingegneria delle Università di Bologna, Napoli, Palermo e Roma La Sapienza.

L'obiettivo è formare giovani ingegneri in grado di operare in maniera tempestiva e affidabile all'interno di un contesto tecnologico in rapida evoluzione, con capacità di approccio interdisciplinare ai problemi e con una visione sistemica che si aggiunga alla specifica formazione disciplinare.

La vision del Progetto Transitions Technologies

La globalizzazione, gli obiettivi di sviluppo sostenibile, la transizione digitale aprono nuovi scenari e pongono nuove sfide che investono profondamente le professioni tecnico-scientifiche. Emerge la necessità di una formazione più interdisciplinare, in grado di integrare le tecnologie all’interno di un sistema complesso, caratterizzato da più livelli interconnessi.

Transitions Technologies si indirizza alla formazione di professionalità ingegneristiche qualificate ad affrontare i problemi multidimensionali posti dalla transizione ecologica (profilo Green Technologies Expert) e dalla transizione digitale a supporto delle infrastrutture (Smart Infrastructures Expert). Questi temi rivestono grande rilevanza strategica sia nel quadro del Programma Next Generation EU che nel contesto delle misure previste dal PNRR per le competenze trasversali.

Il programma formativo Transitions Technologies offre percorsi flessibili e interdisciplinari, ideati per arricchire e potenziare le attività curriculari e creare nuove figure professionali, strategiche per un mondo del lavoro in continua evoluzione.

English version