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UN PO' DI STORIA

Gli studi di Ingegneria nell’Ateneo Patavino hanno tradizioni antiche e gloriose. L’Università di Padova è, a ragione, considerata una delle poche sedi storiche (meno di una decina) tra le attuali oltre 50 sedi italiane di ingegneria.

Nel 1876 ebbe inizio la Scuola di Applicazione per gli Ingegneri associata alla Università di Padova. Questa è considerata la data ufficiale della nascita della Facoltà di Ingegneria, ancorché di Facoltà si parli solo dal 1935.

La distinzione tra Ingegneria Civile e Ingegneria Industriale compare nel 1926. Prima, nel 1924, fu istituita presso la Scuola, la laurea in Chimica Industriale, poi abolita nel 1926. Nel 1929 compaiono le distinzioni dell’Ingegneria Civile in Edilizia, Ponti e Strade e Idraulica e dell’Ingegneria Industriale in Industriale Chimica, Industriale Elettrotecnica, Industriale Meccanica.

Nella sostanza, l’ordinamento degli studi rimane invariato fino al 1960, anno in cui il biennio propedeutico entra a far parte della Facoltà di Ingegneria e i corsi di studio divengono quinquennali. Altra importante modifica introdotta nel 1960 è la comparsa del corso di laurea in Ingegneria Elettronica. Con questo ordinamento si arriva fino al 1989, anno in cui si introducono nuovi corsi di laurea, tra i quali Ingegneria per l’Ambiente e il Territorio, Ingegneria Edile, Ingegneria Gestionale, Ingegneria Informatica, Ingegneria dei Materiali, Ingegneria delle Telecomunicazioni,  Ingegneria Aerospaziale, Ingegneria dell’Energia e Ingegneria Biomedica, attivati a Padova nel corso dei decenni successivi.

Nel 1999, la riforma radicale degli studi universitari (il cosiddetto “3+2”, normato dal decreto ministeriale 509/99) coinvolge anche i corsi di laurea delle Facoltà di Ingegneria; due le principali novità:

  • l’introduzione della misura dei Crediti Formativi Universitari (CFU) per pesare sia i singoli insegnamenti che i corsi nel loro complesso;
  • l’articolazione su due livelli dei percorsi di studio, con la possibilità di ottenere un titolo di studio al primo livello utile sia per proseguire gli studi sia per un immediato inserimento nel mercato del lavoro.

Cambia anche la terminologia: i corsi triennali (a cui sono assegnati 180 CFU) permettono di acquisire la Laurea in Ingegneria, i corsi biennali successivi (a cui sono assegnati 120 CFU, al fine di totalizzare 180+120=300 CFU) permettono di acquisire la Laurea Specialistica in Ingegneria.

A partire dall’a.a. 2001/2002, la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Padova adegua la sua organizzazione didattica, arrivando ad offrire 17 corsi di Laurea e 14 corsi di Laurea Specialistica che coprono tutte le discipline delle aree dell’Ingegneria Civile, dell’Ingegneria dell’Informazione, dell’Ingegneria Industriale.

Nel corso del 2004 è stato pubblicato il decreto ministeriale 270/04, che introduce ulteriori sostanziali modifiche all’ordinamento degli studi.

A partire dall’a.a. 2008/2009, l’attività degli studenti che si sono iscritti al primo anno dei corsi di Laurea, o al primo anno dei corsi di Laurea Magistrale, che sostituiscono i corsi di Laurea Specialistica, è stata organizzata in accordo con i principi e le disposizioni del DM 270/04.

OGGI

A partire dal gennaio 2013, la Facoltà di Ingegneria è stata sostituita dalla Scuola di Ingegneria.

Essa è formata dalla aggregazione di sei Dipartimenti, quattro dei quali rappresentano l’Area dell’Ingegneria e due quella delle Discipline  Matematiche e Fisiche:

Dipartimento di INGEGNERIA CIVILE, EDILE ED AMBIENTALE

Dipartimento di INGEGNERIA DELL’INFORMAZIONE

Dipartimento di INGEGNERIA INDUSTRIALE

Dipartimento di TECNICA E GESTIONE DEI SISTEMI INDUSTRIALI

Dipartimento di MATEMATICA

Dipartimento di FISICA  e ASTRONOMIA “Galileo Galilei”.

La Scuola di Ingegneria ha lo scopo di  coordinare e razionalizzare le attività didattiche erogate dai Dipartimenti nei Corsi di Studio, favorendo iniziative adeguate al fine di migliorare l’efficacia della didattica e dei servizi formativi. Tra i suoi compiti rientra, in particolare, la proposta di istituzione, attivazione,  modifica,  disattivazione o soppressione dei Corsi di Studio. 

La Scuola ha compiti di comunicazione all’esterno dell’offerta didattica, nonché delle altre attività formative, rivolte anche al mondo dell’impresa e delle professioni, curando il rapporto con l’Ordine degli Ingegneri e con altri organismi di categoria.

Uno degli elementi di rilievo concerne la promozione delle azioni inerenti ai programmi per la mobilità studentesca in ambito internazionale, ed in particolare del programma Erasmus.