Erasmus ed internazionalizzazione

ERASMUS

Il programma Lifelong Learning Programme/Erasmus consente agli studenti universitari di trascorrere un periodo di studio (da 3 a 12 mesi) presso un Istituto di Istruzione Superiore di uno dei Paesi partecipanti al Programma, offrendo l’opportunità di seguire corsi, di usufruire delle strutture universitarie per attività di tesi e tirocinio e di ottenere il riconoscimento degli esami sostenuti e delle attività svolte senza pagare ulteriori tasse d’iscrizione (oltre a quelle già pagate in Italia).

Dal 1° Gennaio 2007 lo studente può decidere di scegliere se candidarsi per un programma Erasmus di Mobilità a fini di Studio o per un programma Erasmus di Mobilità per tirocini (Student Placement).

Lo studente può candidarsi per Erasmus anche per svolgere attività di tirocinio (Student Placement) presso imprese, centri di formazione e di ricerca. Nel caso sia interessato a questo tipo di mobilità, lo studente deve rivolgersi all’Ufficio Stage del nostro Ateneo che attualmente gestisce la Mobilità per tirocini. Per maggiori informazioni consultare il sito www.unipd.it/stage.

Per quanto riguarda la Mobilità a fini di studio, lo scambio di studenti fra due sedi partner (“flusso Erasmus”) è attivato all'interno di un accordo bilaterale tra due Università, coordinato dal punto di vista didattico da un docente della nostra Università e un docente di un’Università estera, e prevede un certo numero di posti disponibili.

Secondo le regole Erasmus gli studenti in mobilità possono: seguire le lezioni e sostenere i rispettivi esami, svolgere lavoro di tesi, svolgere attività di studio utile ai fini del conseguimento del dottorato di ricerca, della specializzazione e del perfezionamento, oppure svolgere attività di tirocinio. Al termine di tale periodo viene garantito il riconoscimento dei risultati positivi ottenuti, siano essi utili al conseguimento dei vari titoli universitari (Diploma di laurea, Diploma di Specializzazione e di Dottorato di Ricerca per il vecchio ordinamento; Laurea triennale, Laurea specialistica/magistrale e Dottorato di Ricerca per il nuovo ordinamento), o al conseguimento delle finalità proprie di altre attività didattiche (quali ad esempio Master, Corsi di perfezionamento). Il Regolamento Didattico di Ateneo prevede il riconoscimento degli esami fatti all'estero attraverso una normativa dettagliata, approvata dal Senato Accademico. In particolare, laddove possibile, verrà utilizzato lo schema europeo ECTS per il trasferimento dei crediti accademici e dei voti dall'Università ospite a quella di origine.

Il  bando Erasmus e maggiori informazioni sono reperibili al sito web:

http://www.unipd.it/servizi/le-esperienze-internazionali/studiare-allestero/erasmus?target=Studenti

 

Progetto T.I.M.E.

Il Progetto permette a studenti di Ingegneria di frequentare un corso di secondo ciclo (laurea magistrale) di eccellenza presso una delle università estere consorziate.
Si tratta di corsi integrati che prevedono un percorso formativo di almeno cinque semestri (di cui almeno tre presso l'università straniera di destinazione e almeno uno a Padova) e il conseguimento di 60 crediti aggiuntivi rispetto al numero normalmente previsto per il conseguimento della laurea magistrale: allo studente è quindi richiesto un prolungamento della durata complessiva degli studi pari ad almeno un semestre.
Allo studente che avrà terminato con successo il percorso di studio sarà rilasciato un doppio diploma da parte dell’Università degli Studi di Padova e dell’Ateneo straniero dove è stata realizzata l'attività formativa, e sarà annoverato tra i laureati TIME.

Per ogni ulteriore informazione:

http://www.unipd.it/servizi/esperienze-internazionali/studiare-allestero/top-industrial-managers-europe